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RAZIONALIZZAZIONE E RISPARMIO NELLA PRODUZIONE DEI FARMACI ANTITUMORALI Stampa
- COMUNICATO STAMPA -
RAZIONALIZZAZIONE E RISPARMIO NELLA PRODUZIONE DEI FARMACI ANTITUMORALI
"Modelli organizzativi e standard di riferimento per la centralizzazione delle terapie oncologiche nella Regione Veneto"
Approvato dalla Regione Veneto il progetto che vede l'Istituto Oncologico Veneto capofila della ricerca. Nell'ambito dei progetti di ricerca PRIHTA - Programma Di Ricerca per l'Innovazione di Healt Technology Assessment, caratterizzati da collaborazioni pubblico - privato, è stato approvato dalla Regione Veneto il progetto promosso dallo IOV - Istituto Oncologico Veneto e da altre 8 Aziende sanitarie regionali.
Capofila della ricerca sui "Modelli organizzativi e standard di riferimento per la centralizzazione delle terapie oncologiche nella Regione Veneto" è l'IRCCS Istituto Oncologico Veneto, in partnership, come soggetto privato, con Janssen - Cilag SpA.
La ricerca, che ha monitorato nel dettaglio attività riferite al 2010, ha esplorato le realtà ospedaliere del Veneto attraverso un questionario inviato a tutte le strutture (28 oncologie, 6 ematologie e 26 farmacie ospedaliere), con l'obiettivo principale di definire un modello strutturale, clinico e organizzativo ripetibile e adattabile alle diverse realtà di farmacia ospedaliera della Regione.
I risultati elaborati rilevano che solo 11 farmacie (42%) hanno centralizzato le preparazioni per 15 (44%) delle unità operative di oncologia/ematologia della Regione, mentre le rimanenti U.O. cliniche (19) hanno preparato le terapie in modo autonomo, evidenziando come la centralizzazione degli antitumorali presso le Farmacie ospedaliere sia una realtà ancora poco diffusa.
Il progetto, attraverso un'articolata analisi delle varie procedure operative e delle loro criticità, evidenzia come l'allestimento degli antitumorali nelle farmacie ospedaliere comporti, tra l'altro, una maggior sicurezza per il personale addetto alla preparazione, riducendo l'errore farmacologico e diminuendo, al contempo, gli scarti di produzione motivati da scarsa organizzazione, fattore che influenza notevolmente i costi di produzione.
La centralizzazione, infatti, consente la preparazione contemporanea per più pazienti interessati alla stessa terapia, riducendo le quantità di farmaco residuo.
Oltre a fattori di razionalità e risparmio vi saranno inoltre positive ricadute dall'eliminazione di trascrizioni cartacee, affidando le procedure di preparazione a sistemi informatici.
I relativi dati confluiranno nella cartella clinica informatizzata, annullando qualsiasi rischio per il paziente dovuto a errori di sistema, ma soprattutto l'associazione di dati clinici a dati prescrittivi, organizzativi, gestionali e di costo per paziente consentirà di ricavare una serie di dati in ouptut per flussi regionali e aziendali.
Il documento prodotto, che vede il dott. Angelo Palozzo, direttore della Farmacia dello I.O.V., Coordinatore e Responsabile Scientifico del progetto, è fatto proprio dalla Regione Veneto che, con recente circolare, raccomanda appunto alle Direzioni aziendali la necessità di adottare l'allestimento centralizzato dei farmaci antitumorali in conformità alle linee guida elaborate, rimandando al progetto stesso per ogni ulteriore approfondimento (http://www.ioveneto.it/uploads/file/farmacia/ProgettoPRITHA/impaginato.pdf).
13 agosto 2012
Riferimenti:
Servizio Comunicazione e Marketing
E-mail: comunicazioneemarketing@ioveneto.it
Telefono: 049 8215775 - 334 6379676
L'Istituto Oncologico Veneto - I.R.C.C.S. è il primo Istituto del Veneto specificatamente destinato alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori e alla ricerca sul cancro: la sua missione è infatti quella di fornire l’assistenza più avanzata ai malati neoplastici e svolgere nello stesso tempo ricerca biomedica, essenziale per il progresso delle conoscenze e il trasferimento ai pazienti delle cure più innovative (www.ioveneto.it)






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