L’Istituto Oncologico Veneto tra i primi centri in Europa a promuovere il nuovo quadro europeo delle competenze per i Research Manager
L’Istituto Oncologico Veneto conferma il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale ed europeo della ricerca e dell’innovazione organizzando un evento dedicato a una figura sempre più strategica per il sistema della ricerca: il Research Manager.
L’incontro che ha riunito a Padova i più noti esperti europei nell’ambito della gestione della ricerca e rappresentanti della Commissione Europea si è svolto ieri pomeriggio, presso l’Aula Magna “Prof. Luigi Chieco Bianchi” dell’Istituto, con l’obiettivo di approfondire il nuovo RM Comp, il Quadro europeo delle competenze per i Research Manager promosso dalla Commissione Europea. L’iniziativa è stata promossa dalla direzione scientifica dello IOV ed è stata curata dal comitato scientifico composto dal prof. Antonio Rosato, direttore scientifico, e dalla dott.ssa Silva Mitro, Research Portfolio Manager presso la UOC di Radioterapia e membro del “Professional
Development Expert Group” della European Association of Research Managers and Administrators (EARMA).
Lo IOV è infatti tra i primi istituti in Europa a promuovere concretamente la diffusione e l’applicazione del nuovo framework europeo, offrendo ai propri ricercatori e ai professionisti della ricerca una specifica opportunità formativa per conoscere gli strumenti e le applicazioni operative di RM Comp, destinato a diventare il riferimento europeo per la crescita professionale dei Research Manager e per il rafforzamento della qualità della ricerca.
Il nuovo quadro delle competenze consente di valorizzare le professionalità che operano nella gestione della ricerca, favorisce l’autovalutazione delle competenze, individua i bisogni formativi e promuove standard condivisi a livello europeo, contribuendo a rendere gli enti di ricerca sempre più competitivi e attrattivi.
«La ricerca oncologica di eccellenza non si fonda soltanto sul valore degli scienziati e dei clinici, – sottolinea la dott.ssa Patrizia Simionato, Direttore Generale dello IOV – ma anche sulla presenza di professionalità capaci di gestire, coordinare e valorizzare i progetti di ricerca. Essere tra i primi istituti europei a promuovere questo nuovo modello significa investire nella qualità della nostra organizzazione e offrire ai nostri professionisti strumenti innovativi per affrontare le sfide della ricerca internazionale».
Il percorso formativo si inserisce nella strategia dell’Istituto volta a rafforzare l’intero ecosistema della ricerca, attraverso la crescita delle competenze e l’adozione delle migliori pratiche promosse dalla Commissione Europea.
«RM Comp rappresenta un cambio di paradigma nella gestione della ricerca. – commenta il professor Antonio Rosato, Direttore Scientifico IOV-IRCCS – Non è soltanto un modello teorico, ma uno strumento concreto che aiuta i Research Manager e le organizzazioni a sviluppare competenze, individuare percorsi di crescita e migliorare l’efficacia dei processi che sostengono l’attività scientifica. Offrire ai ricercatori dello IOV la possibilità di conoscerne fin da subito le applicazioni operative significa prepararli ad affrontare un contesto europeo sempre più orientato alla qualità, all’innovazione e alla competitività».
Con questa iniziativa, lo IOV ribadisce il proprio impegno nell’anticipare le evoluzioni del sistemaeuropeo della ricerca, contribuendo al riconoscimento del ruolo del Research Manager e alla formazione di figure professionali qualificate in modo mirato rafforzando così il ruolo dell’Istituto come centro di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca oncologica



