L’Istituto Oncologico Veneto ha ricevuto la “Stella della Donazione”, prestigioso riconoscimento promosso dalla Fondazione Trapianti Onlus per premiare le strutture sanitarie che si sono distinte nell’impegno per la donazione e il trapianto di organi. La consegna del premio è avvenuta lunedì a Trento durante la riunione tecnico-scientifica del NITp – Nord Italia Transplant program.
«Questo riconoscimento rappresenta un motivo di grande orgoglio per il nostro Istituto e per tutti i professionisti che ogni giorno lavorano con competenza e sensibilità su un tema così delicato e importante – sottolinea la dott.ssa Patrizia Simionato, Direttore Generale dello IOV –. La donazione è un gesto di straordinaria generosità che consente di trasformare la perdita di un proprio caro, in una possibilità di vita e di cura per altre persone. Il risultato ottenuto dimostra quanto sia fondamentale il lavoro di squadra tra medici, infermieri e tutti gli operatori coinvolti nel percorso».
Oltre ad essere in prima linea nella prevenzione, nella diagnosi, nella cura dei tumori e nella ricerca scientifica in ambito oncologico, dal 2019 infatti, lo IOV è diventato anche un importante ingranaggio della rete della donazione e dei trapianti. L’Istituto rappresenta uno dei nodi della rete regionale impegnata nella donazione di organi e tessuti.
Il Coordinamento Ospedaliero Trapianti (COT) dello IOV gestisce le donazioni di organi di pazienti deceduti in Terapia Intensiva dopo l’accertamento della morte con criteri neurologici, come previsto dalla normativa, e coordina inoltre la donazione di cornee e donazione multitessuto di pazienti deceduti provenienti dall’Istituto e dal territorio. Il COT dello IOV ha inoltre attivato la donazione di tessuto vascolare da vivente per i pazienti che vengono sottoposti a stripping delle vene safene in regime di elezione. Nel nostro istituto, nella sede spoke di Castelfranco Veneto, da due anni è stata attivata la procedura di donazione degli organi dopo arresto cardiocircolatorio in seguito a rimodulazione terapeutica cDCD III tipo.
Nel biennio di attività 2023-2024, periodo preso in esame per l’assegnazione del riconoscimento, si sono registrate allo IOV 11 donazioni di organi e 247 donazioni di cornee e bulbi, 11 donazioni multitessuto, numeri che testimoniano l’impegno e l’efficacia del lavoro svolto dal personale sanitario.
Il progetto “STELLA”, promosso dalla Fondazione Trapianti Onlus, nasce proprio con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’attività di donazione e trapianto in Italia e di rafforzare la cultura del dono. L’iniziativa punta a dare visibilità, anche presso l’opinione pubblica, all’impegno organizzativo e professionale delle strutture sanitarie coinvolte in questo settore della medicina.
Attraverso l’assegnazione della “Stella della Donazione”, il progetto mira a due obiettivi principali: da un lato offrire un riconoscimento indipendente alle strutture sanitarie che dimostrano particolare attenzione alla gestione del processo di donazione e alle buone pratiche cliniche; dall’altro stimolare un miglioramento continuo dell’organizzazione e della qualità delle attività dedicate alla donazione di organi e tessuti.
«La “Stella della Donazione” riconosce l’impegno organizzativo e clinico messo in campo dal nostro Istituto nel garantire un processo di donazione sicuro, efficace e rispettoso – aggiunge la dott.ssa Claudia Pietropaoli, Responsabile del Coordinamento locale ospedaliero per il Procurement facente parte della UOC Anestesia e Rianimazione 2 dell’Istituto Oncologico Veneto diretta dal dottor Massimo Sergi –. È anche uno stimolo a continuare a lavorare per rafforzare la cultura del dono e la collaborazione con la rete regionale dei trapianti, affinché sempre più pazienti possano beneficiare di questa straordinaria opportunità di cura che ridona la vita».




