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CASTELFRANCO VENETO – UN ANNO FA VENIVA INAUGURATO L’HOSPICE CHE DA ALLORA HA ACCOLTO 120 PAZIENTI

CASTELFRANCO VENETO – UN ANNO FA VENIVA INAUGURATO L’HOSPICE CHE DA ALLORA HA ACCOLTO 120 PAZIENTI
Prevenzione e cura

Un luogo intimo e delicato, un luogo dove stare vicino alle persone, dove la parola “empatia” acquista un significato davvero particolare. Siamo nell’Hospice di Castelfranco Veneto che, esattamente un anno fa, apriva le sue porte iniziando ad accogliere i primi ospiti.
«“Mi sembra di stare a casa mia” disse Adriana, ricoverata proprio quel giorno – ricorda lo staff del reparto – Parole che ci confermavano di essere riusciti nell’intento di dare sollievo alle persone con malattia inguaribile. La struttura era confortevole ed attenta alle loro necessità». Una conferma che si è reiterata nel tempo: «Nei 12 mesi successivi abbiamo accolto in Hospice più di 120 persone, provenienti dai reparti IOV, da altre strutture sanitarie e dal territorio. Competenza, professionalità, umanizzazione delle cure: da parte nostra abbiamo sempre avuto la consapevolezza che, anche quando per la scienza medica non c’è più nulla da fare, si può fare ancora molto in termini di “umanità”».

In questo periodo così difficile per la sanità, con una costante attenzione alle precauzioni per evitare contagi da Covid-19, gli operatori hanno sempre mantenuto aperta l’accoglienza al ricovero e assicurato ai pazienti la possibilità di avere accanto i loro cari. «Dopo un anno di lavoro, anche grazie alla riconoscenza di tanti familiari, possiamo dire che questa struttura speciale e unica nel Veneto, in quanto tipicamente territoriale ma qui gestita da un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, sta contribuendo allo sviluppo integrato della Rete regionale delle cure palliative». Intitolato alla memoria del Dott. Leopoldo Celegon, referente della sezione LILT di Castelfranco Veneto, l’Hospice continua infatti con il suo percorso di crescita, che sempre più vedrà la collaborazione con il territorio per assicurare quei percorsi integrati di cui pazienti e famigliari hanno necessità.

In occasione dell’anniversario un “grazie” va rivolto a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa unità, sanitari e amministrativi, e a tutto il personale e professionisti che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento, assicurando cure, attenzione e comprensione per un servizio di qualità, che risponda alle esigenze degli ospiti e dei loro cari: «A chi è stato qui accolto e non c’è più va il nostro ricordo».

L’equipe dell’Hospice
Uno spazio comune della struttura


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