La Direzione dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS ha, fin dal 22 febbraio 2020, e con numerose e ripetute note, dato disposizioni al personale in merito alle procedure relative all’emergenza COVID 19 ed in particolare con riferimento ai dispositivi di protezione individuale. Dispositivi già presenti per l’attività ordinaria e via via implementati in relazione alla nota emergenza.

I suddetti indirizzi e le relative forniture sono stati effettuati nella consapevolezza dell’importanza di proteggere gli operatori della struttura, considerato il rilevante ruolo di erogazione di servizi essenziali alle persone.

La fornitura dei diversi dispositivi è costante, viene garantita dalla Regione – tramite Azienda Zero – e consente una adeguata gestione del rischio.

Il personale è informato sull’utilizzo appropriato dei vari dispositivi – complessivamente 45 mila mascherine, 350 mila guanti, 5 mila sovracamici e 1500 flaconi di disinfettante a soluzione idroalcolica – in relazione alle diverse tipologie di situazioni lavorative. Al fine di consentire una sempre più attenta informazione la Direzione comunica periodicamente con le Organizzazioni Sindacali dei dipendenti. Quotidiane verifiche confermano il buon utilizzo dei dispositivi.

La Direzione dell’Istituto, mettendo in atto un accesso controllato all’ingresso sud del Busonera, garantisce non solo la tutela dei dipendenti ma anche quella dei pazienti oncologici, per definizione “fragili”, facendo obbligo agli stessi di indossare le mascherine chirurgiche. Le stesse misure, pur nella diversità strutturale, sono messe in atto sia nella sede dell’Ospedale S. Giacomo a Castelfranco Veneto che nelle sedi della Radioterapia presso la palazzina di Via Giustiniani a Padova e la sede di Schiavonia.