Lo IOV punto di riferimento nazionale
La Prof.ssa Valentina Guarneri, Direttore dell’Unità Operativa Complessa Oncologia 2 dell’Istituto
Oncologico Veneto – IRCCS e Professore Ordinario di Oncologia all’Università di Padova, è stata
eletta nuova presidente di Women for Oncology Italy, l’associazione che da dieci anni sostiene le
oncologhe italiane, promuovendo leadership femminile, formazione e innovazione nella cura dei
pazienti.
Il passaggio di consegne è avvenuto durante l’evento “Donne che curano 2026”, svoltosi alla
Camera dei Deputati, in cui è stata proposta la Carta di Montecitorio. Questa iniziativa, condivisa
da una rete di oltre mille oncologhe, pone all’attenzione delle istituzioni e al mondo politico
interventi concreti a sostegno del sistema oncologico. Tra questi, la riduzione del carico
burocratico, il miglioramento della comunicazione medico-paziente e la valorizzazione del ruolo
dei caregiver.
«Assumendo questo incarico, – dichiara la Prof.ssa Guarneri – intendo proseguire con
determinazione il percorso costruito in questi anni, valorizzando il contributo di tutti coloro che
hanno partecipato alle attività dell’associazione. L’impegno sarà quello di consolidare e sviluppare
ulteriormente iniziative capaci di rappresentare e sostenere professionisti, pazienti e caregiver,
promuovendo al tempo stesso la parità di genere e una visione della cura sempre più inclusiva e
condivisa».
Anche il Direttore Generale, dott.ssa Patrizia Simionato, commenta la nomina: «Siamo orgogliosi
che la Prof.ssa Guarneri, figura di eccellenza del nostro Istituto, assuma la presidenza di Women
for Oncology Italy. Questo riconoscimento testimonia il ruolo centrale dello IOV nel panorama
oncologico nazionale e rafforza il nostro impegno nel promuovere leadership femminile,
innovazione e un modello di cura sempre più umano».
Nel corso della sua presidenza, la Prof.ssa Guarneri, che succede a Rossana Berardi, guiderà
l’associazione nella valorizzazione della rete costruita in dieci anni con l’intento di rendere la
comunità scientifica più aperta alle nuove generazioni e capace di affrontare le sfide dell’oncologia
contemporanea.
“Donne che curano 2026” ha rappresentato non solo un momento di celebrazione del decennale
di Women for Oncology Italy, ma anche un’occasione concreta di proposta e confronto,
confermando l’impegno dell’associazione nella tutela del benessere dei professionisti e nella
promozione di una pratica oncologica più sostenibile e inclusiva.




