L’Istituto Oncologico Veneto IRCCS rafforza la propria presenza nelle principali reti internazionali della sanità e della ricerca, entrando dal 2026 in EUREGHA e consolidando collaborazioni già attive da oltre 15 anni a livello europeo e nazionale. Un passo strategico che rafforza il ruolo dell’Istituto nel panorama della ricerca e dell’assistenza oncologica internazionale e accelera innovazione e qualità delle cure per i pazienti.
A partire da quest’anno infatti, lo IOV è entrato a far parte di EUREGHA (European Regional and Local Health Authorities), il network europeo che rappresenta le autorità sanitarie regionali e locali. Questa adesione consente all’Istituto di sviluppare un’interlocuzione privilegiata con le istituzioni dell’Unione Europea, contribuendo in modo diretto al dibattito sulla sostenibilità e sull’innovazione dei sistemi sanitari.
Prosegue inoltre la consolidata partecipazione a OECI (Organization of European Cancer Institutes), di cui IOV è membro dal 2010. Questa importante rete riunisce istituti oncologici d’eccellenza con l’obiettivo di condividere modelli avanzati di cura, rafforzare la ricerca traslazionale e facilitare l’accesso ai finanziamenti europei. OECI promuove standard elevati e condivisi per l’assistenza oncologica, favorendo studi multicentrici e percorsi di miglioramento continuo per ridurre le disuguaglianze e garantire a tutti i pazienti la migliore qualità di vita possibile.
Dal 2023, IOV ha aderito anche a DIGICORE, rete strategica orientata allo sviluppo dell’interoperabilità digitale in ambito sanitario. La partecipazione a DIGICORE consente di migliorare la qualità e la completezza dei dati, sviluppare nuove fonti di dati e strumenti, condividere le migliori pratiche digitali e promuovere metodologie di ricerca innovative basate sulle tecnologie digitali.
Di rilievo anche l’impegno nella rete nazionale APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), di cui lo IOV è membro dal 2010. APRE supporta la partecipazione italiana ai programmi europei di ricerca e innovazione, offrendo formazione e assistenza per l’accesso ai finanziamenti dell’Unione Europea.
Accanto a queste collaborazioni principali, l’Istituto partecipa attivamente a numerose reti tematiche di alto profilo scientifico, tra cui EURADOS (European Radiation Dosimetry Group), MELODI (Multidisciplinary European Low Dose Initiative), EARMA (European Association of Research Managers and Administrators), ESTRO ed ELBS (European Liquid Biopsy Society).
«L’ingresso in EUREGHA e il consolidamento della nostra presenza nelle principali reti europee rappresentano un passaggio strategico per lo sviluppo dell’Istituto. – sottolinea il Direttore Generale dott.ssa Patrizia Simionato – Essere parte attiva di oltre 10 network internazionali significa contribuire alla definizione delle politiche sanitarie europee, ma soprattutto garantire ai nostri pazienti l’accesso a modelli di cura sempre più avanzati, sostenibili e innovativi».
«La dimensione internazionale è oggi un elemento imprescindibile per fare ricerca di qualità – aggiunge il Direttore Scientifico, prof. Antonio Rosato – La partecipazione a queste reti ci permette di collaborare con i migliori centri europei, sviluppare studi multicentrici e accelerare il trasferimento delle innovazioni dalla ricerca alla cura del paziente, con un impatto concreto sulla pratica clinica».
Attraverso questa fitta rete di collaborazioni, lo IOV si conferma un centro di riferimento internazionale capace di coniugare ricerca, innovazione e qualità dell’assistenza, contribuendo allo sviluppo di nuove conoscenze e al miglioramento continuo delle cure oncologiche a beneficio dei pazienti.




