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Carta etica

L’Istituto Oncologico Veneto – IOV è riconosciuto dal Ministero della Salute quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), destinato alla ricerca sul cancro e alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori.

I continui ed importanti risultati raggiunti dalla ricerca oncologica, la necessità di garantire il miglior utilizzo delle risorse disponibili, il dover guardare al presente delle cure, unitamente alla prevenzione ed al prepararsi a prenderci cura delle generazioni future sono sfide importanti del nostro tempo. Un tempo di continuo e rapido cambiamento.

Sentiamo pertanto la necessità di richiamare – e richiamarci – i valori che danno senso e direzione al nostro agire e ci permettono di tenere salda l’alleanza terapeutica fra Istituto, Pazienti, Famiglie e Rete dei Servizi territoriali istituzionali, sussidiari e solidali.

Principio 1

Il paziente oncologico è al centro dell’interesse e dell’azione dell’Istituto. La persona malata che si rivolge all’Istituto viene accolta e riconosciuta nella sua interezza, considerandone anche il vissuto psicologico, la condizione lavorativa, abitativa, economica, le relazioni familiari, le convinzioni spirituali e religiose. Il nostro fine è garantire il rispetto della dignità del paziente e della sua vita, in ogni momento del percorso terapeutico.

Principio 2

Curare il paziente con malattia oncologica e salvaguardare la sua qualità di vita, in linea con i suoi valori e secondo percorsi sostenibili per il paziente, sono obiettivi centrali dell’Istituto.

Principio 3

Nella cura del paziente l’Istituto rispetta le linee guida nazionali e internazionali, i PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) regionali e l’integrazione multidisciplinare fra i professionisti, al fine di garantire qualità ed appropriatezza delle terapie oncologiche, secondo il principio di una medicina basata sulle evidenze, fornendo continuità assistenziale dalla diagnosi, alla guarigione, al fine vita.

Principio 4

La fragilità e la vulnerabilità, fisica ed emozionale, che caratterizzano la persona malata di cancro non devono significare la perdita della sua autonomia decisionale. È nostro impegno promuovere la possibilità per il paziente di esprimere sempre i propri obiettivi di cura ed i valori che lo animano, fornendo tutti i trattamenti più appropriati, incluse le cure palliative, con una particolare attenzione alla terapia del dolore.

Principio 5

Sosteniamo l’autonomia del paziente fin dall’inizio del processo di cura, ed in ogni passo, dedicando tempo per la condivisione delle informazioni, l’ascolto attivo delle sue aspettative, l’illustrazione delle alternative terapeutiche, la valorizzazione delle sue competenze socio-emotive. La ricerca delle soluzioni terapeutiche, nel rispetto dei protocolli di cura, è un processo mirato a perseguire obiettivi di salute e di qualità della vita, di cui il paziente deve essere protagonista.

Principio 6

Il percorso delle cure oncologiche è spesso lungo, impegnativo e talvolta faticoso. Il paziente non deve sentirsi solo o disorientato. È nostra responsabilità sostenere il paziente attraverso la competenza, l’impegno e l’umanità dei nostri operatori nella relazione di cura. Tali obiettivi vengono perseguiti anche attraverso un’attenta gestione dei tempi di attesa, curando la comunicazione, la multidisciplinarietà, promuovendo la continuità assistenziale con i Medici di Medicina Generale ed attivando i Servizi socio-sanitari ed il Volontariato. È nostro impegno anche supportare il paziente perché conosca i propri diritti in ambito lavorativo e assicurativo-previdenziale, per poter stare nel percorso di cura e sostenere la propria qualità della vita.

Principio 7

Valorizziamo la relazione quale elemento fondamentale nel processo di cura, riconoscendo che la fiducia tra paziente ed operatore ne è il presupposto. Pertanto le informazioni riguardanti il paziente sono tutelate dal segreto professionale e dalla normativa in materia di Privacy, garantendo la riservatezza, il trattamento e la conservazione dei dati raccolti secondo i principi di liceità, correttezza e trasparenza

Principio 8

Il fine dell’Istituto è la cura e la ricerca in campo oncologico. Studiamo la persona malata, persona che ha necessità di essere curata, ma che ha anche la potenzialità di contribuire a migliorare la cura offerta a lei e ad altri pazienti nel futuro. Pertanto siamo costantemente impegnati a promuovere la ricerca, seguendo i principi etici e la normativa esistente e favorendo la ricaduta delle conoscenze acquisite. I fondi di ricerca sono finalizzati alle linee di ricerca dell’Istituto, che garantisce la verifica dei potenziali conflitti di interesse dei nostri ricercatori e promuove tutte le azioni preventive necessarie.

Principio 9

Riconosciamo il valore della famiglia che va sostenuta nei suoi molteplici ruoli. È nostro impegno supportarla, attraverso momenti di ascolto ed aiuto, riconoscendo che su di essa ricade parte importante del carico socio-assistenziale; perché sappia essere, nelle decisioni di cura, di aiuto al familiare malato nel suo interesse. La accompagniamo ad intraprendere percorsi di prevenzione laddove vi sia l’identificazione di una predisposizione genetica ai tumori.

Principio 10

L’Istituto investe, con continuità e trasparenza, nella promozione e nella garanzia delle migliori cure e nello sviluppo della ricerca oncologica. Attenzione particolare è dedicata alla formazione continua ed al benessere lavorativo degli operatori, allo sviluppo delle tecnologie ed al miglioramento degli ambienti di cura. Siamo alla costante ricerca di migliorare i percorsi messi in campo fino ad oggi.

Principio 11

L'Istituto si avvale, per tutte le questioni di carattere etico riguardanti le cure e l'assistenza, del proprio Comitato Etico per la Pratica Clinica, organismo indipendente e interdisciplinare, costituito secondo la normativa regionale.

Last modified: 26/03/2021 12:54

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