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Il tuo specialista risponde

Il tuo specialista risponde

“Il tuo specialista risponde” è un format ideato dallo IOV per la propria pagina Facebook. Medici e altri professionisti chiariscono in diretta dubbi e curiosità espressi da cittadini e utenti e illustrano le ultime novità su prevenzione, diagnosi, cura e ricerca in ambito oncologico. In questa pagina riproponiamo tutte le domande e le spiegazioni fornite.

Eventuali consigli non sono da considerarsi sostitutivi della visita medica.

Una sana alimentazione

  • C’è correlazione tra colesterolo e cancro? E tra sovrappeso e cancro?
  • Come faccio a sapere quante calorie devo consumare giornalmente?
  • Ci sono alimenti assolutamente vietati? Carne rossa, insaccati, cibi cotti alla griglia e zuccheri, sono pericolosi?
  • Quali cibi, invece, è opportuno mangiare ogni giorno?
  • Esistono integratori utili a prevenire i tumori? Quali sono?
  • Leggo di diete, alimenti e prodotti che aiutano a prevenire il cancro o a guarirlo: come capire se è vero o falso?

Risponde la Dott.ssa Maria Teresa Nardi, medico internista, responsabile del servizio di Dietetica e nutrizione clinica.

Le cellule killer per la cura dei tumori

  • Le cellule killer si possono impiegare per la cura di tutti i tumori o solo per alcuni in particolare?
  • Si tratta di una terapia già in uso oppure ancora in fase sperimentale?
  •  Oltre alle già conosciute CIK, esistono altri tipi di terapie cellulari?
  • Le CIK vengono già utilizzate come terapia?
  • Come funzionano le CIK?

Risponde la Dott.ssa Roberta Sommaggio, biotecnologo della UOC Immunologia e diagnostica molecolare oncologica.

Tecnologie innovative, test genetici per la predisposizione al cancro e medicina di precisione

  • La ricerca traslazionale accorcia i tempi per trovare nuove cure?
  • La medicina di precisione aumenta le possibilità di guarigione?
  • I portatori di mutazione BRCA1 e BRCA2 quante possibilità hanno in più di sviluppare un tumore rispetto alla popolazione generale?
  •  Con il test genetico quali tipi di malattie si riescono a intercettare e, in caso, prevenire?
  • Come viene analizzato un test genetico?
  • Cosa sono esattamente le varianti di sequenza?

Risponde la Dott.ssa Arcangela De Nicolo, medico ricercatore del programma di Cancer Genetics della Direzione Scientifica.

La Radioterapia pediatrica

  • La radioterapia nel bambino ha controindicazioni diverse rispetto all’adulto?
  • La possibilità di guarigione è più alta negli adulti o nei bambini?
  • Quando viene utilizzata la radioterapia nel bambino? Può dare problemi a lungo termine?
  • Un bambino prova dolore nel momento in cui viene sottoposto alla radioterapia? E per la cura di quali tumori viene utilizzata?
  • Com’è cambiata nel tempo la radioterapia pediatrica?

Risponde il Dott. Giovanni Scarzello, medico radioterapista, direttore f.f. della UOC Radioterapia.

  • Quali sono le cause dei tumori del sistema nervoso centrale? I telefoni cellulari sono pericolosi? Sono patologie ereditarie?
  • Oltre al Temozolomide esistono nuovi farmaci chemioterapici efficaci?
  • Quali sono le possibilità terapeutiche per un glioma non operabile?
  • L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha inserito la terapia mirata con Regorafenib nell’elenco dei farmaci erogabili con procedura anticipata, cioè a carico del SSN, quando non c’è un’alternativa terapeutica valida: esiste un registro sull’utilizzo di questo farmaco?
  • Ci sono casi di persone con recidiva da glioblastoma metilato o non metilato che hanno risposto bene alla terapia con Regorafenib e hanno terminato tutti i cicli?
Risponde il Dott. Giuseppe Lombardi, medico oncologo della UOC Oncologia 1.
  • Ci sono sintomi che possono far pensare a questo carcinoma? La sua insorgenza può essere asintomatica?
  • A che età è consigliabile iniziare con il Pap test?
  • Ho fatto il vaccino contro l’HPV: è necessario comunque presentarsi regolarmente allo screening?
  • Oltre all’HPV, esistono altri fattori di rischio?
  • Sono entrata da poco in menopausa: potrei ancora contrarre l’infezione da HPV?

Risponde la Dott.ssa Annarosa Del Mistro, dirigente medico della UOC Immunologia e diagnostica molecolare oncologica.

  • Quali sono i fattori di rischio per il tumore all’esofago?
  • Qual è la qualità della vita dopo una diagnosi di tumore all’esofago?
  • Ha carattere ereditario?
  • Che fascia d’età colpisce?
  • La cura è prevalentemente chirurgica oppure vi sono diverse terapie da seguire?

Risponde la Dott.ssa Silvia Stragliotto, medico oncologo della UOC Oncologia 3.

  • Il tumore di Hodgkin è causato anche dallo stile di vita? In quanto tempo si sviluppa questo tumore? E che percentuale di recidiva ha?
  • La probabilità di guarigione per i malati di linfomi è aumentata nel tempo? Le cure odierne creano meno complicanze rispetto al passato?
  • Quanto ha influito l’utilizzo di strumenti come la PET nell’aumentare le possibilità di cura grazie a una diagnosi precoce?
  • L’utilizzo in oncologia di cure sempre più mirate e il meno invasive possibili dipende da un miglioramento degli strumenti disponibili o da una visione più moderna della medicina in generale?
  • Il linfoma di Hodgkin è ereditario? Che rischio di ricorrenza è descritto? È associato a mutazioni genetiche specifiche e ad altre patologie?
  • Nel linfoma indolente con prelievo midollare negativo dove avviene la replicazione linfocitaria anomala?
  • Dopo un trapianto autologo di staminali per recidiva di un linfoma non-Hodgkin si può tornare alla vita di prima?
Risponde il Dott. Dario Marino, medico oncologo della UOC Oncologia 1.
  • Quali sono i sintomi che possono fare sospettare un linfoma?
  • Devo sempre preoccuparmi nel momento in cui ho un linfonodo ingrossato?
  • Esistono più tipi di linfoma?
  • Esistono screening particolari per prevenire il linfoma?
  • Il linfoma è ereditario?

Risponde il Dott. Dario Marino, medico oncologo della UOC Oncologia 1.

  • Nella mia famiglia ci sono diversi casi di tumore al seno: la mamma, una zia materna e una prozia materna. Ho 40 anni: una visita completa di ecografia e mammografia una volta l’anno è sufficiente o dovrei farla più spesso? Ha senso fare il test per la mutazione dei geni BRCA1 e 2?
  • Si può parlare di familiarità nel caso in cui nello stesso gruppo familiare ci siano almeno due soggetti che hanno, o hanno avuto, la patologia?
  • Esistono test genetici preventivi per verificare l’eventuale predisposizione al tumore al seno?
  • A chi mi devo rivolgere per effettuare un test BRCA 1 e 2? L’impegnativa può essere fatta anche dal medico di base o solo da uno specialista?
Risponde la Dott.ssa Stefania Zovato, responsabile della UOSD Unità Tumori ereditari.
  • Da che età è opportuno sottoporsi a una visita dermatologica di controllo? Ci sono indicazioni particolari per gli adolescenti?
  • È vero che le lampade abbronzanti preparano la pelle al sole? Come comportarsi?
  • Cosa devo fare se un neo inizia a sanguinare?
  • Ho avuto un caso di melanoma in famiglia: potrebbe essere ereditario?

Risponde la Dott.ssa Saveria Tropea, medico chirurgo della UOC Chirurgia oncologica dei tessuti molli, del peritoneo e dei melanomi.

  • Come faccio a sapere se la mia famiglia è a rischio di melanoma?
  • Ho avuto un caso di melanoma in famiglia: significa che è ereditario? A che età devo iniziare a far controllare i miei figli?
  • Mi è stato rimosso un melanoma in situ e ho subito l’asportazione di altri due nevi, poi risultati benigni: ho una predisposizione genetica?
  • Se i miei genitori sono morti a causa di tumori diversi dal melanoma, rischio comunque di sviluppare quest’ultimo?
Risponde la Dott.ssa Chiara Menin, dirigente biologo della UOC Immunologia e diagnostica molecolare oncologica (scarica gli appunti).
  • Ci sono “spie” del corpo che ci allertano sulla presenza del mieloma?
  • Come si diagnostica il mieloma? Esistono metodi per prevenirlo?
  • Se mi è stato diagnosticato il mieloma, qual è la mia prospettiva di vita?
  • Fino a che età è possibile effettuare un trapianto autologo di cellule staminali?
  • È possibile tornare a una vita normale a seguito di una diagnosi di mieloma?
  • Quali esami strumentali è consigliabile eseguire per una buona ed efficace prevenzione oncologica?
Risponde la Dott.ssa Silvia Finotto, medico oncologo della UOC Oncologia 1.
  • Esiste uno screening gratuito come per l’hpv?
  • Quali sono i fattori di rischio legati all’insorgenza di un tumore dell’ovaio?
  • Qual è la percentuale di rischio di sviluppare una recidiva?

Risponde la Dott.ssa Giulia Tasca, medico oncologo della UOC Oncologia 2.

  • Quali esami sono consigliati per la diagnosi precoce del tumore del pancreas?
  • Dopo quanti anni dall’operazione ci si può ritenere guariti?
  • A che punto sono le ricerche sulle predisposizioni genetiche a questa patologia?
  • Come prevenire il tumore del pancreas?
  • Quali sono i sintomi da interpretare per capire la gravità della malattia?

Risponde la Dott.ssa Sara Lonardi, medico oncologo, direttore f.f. della UOC Oncologia 3.

  • Esistono esami o screening per la diagnosi precoce?
  • Una biopsia negativa esclude il tumore con certezza?
  • In cosa consistono le nuove cure biologiche?
  • Se da adolescenti si è stati a contatto per qualche giorno con dei tubi di amianto, dopo 30 anni ci si può considerare fuori pericolo?
  • Con diagnosi e trattamento precoci qual è la sopravvivenza a 5 e 10 anni?
  • Quali solo i risultati dell’immunoterapia nella cura dell’adenocarcinoma polmonare?
  • L’immunoterapia è incompatibile con la vaccinazione influenzale?
Risponde la Dott.ssa Giulia Pasello, medico oncologo della UOC Oncologia 2.
  • Ci sono sintomi o disturbi negli stadi iniziali? Come riconoscerli?
  • Il tumore alla prostata limita l’attività sessuale? E quella sportiva?
  • A che età è consigliabile fare i primi controlli? Quanto è importante una diagnosi precoce? Si tratta di un tumore aggressivo?
  • Esiste un modo sicuro per evitare il tumore alla prostata?
  • In cosa consiste la visita urologica per la diagnosi?
  • L’esame del PSA è utile come screening? Come interpretarne i risultati?
  • Gli integratori specifici, funzionano?
Risponde il Dott. Marco Maruzzo, medico oncologo della UOC Oncologia 1.
  • Dopo esame agobioptico prostatico mi è stato diagnosticato un adenocarcinoma acinare GS 7 (3+4), GS 7 (4+3), GS 6 in 6/17 frustoli. Sono dibattuto tra l’intervento chirurgico e la radioterapia. Nell’ipotesi di radioterapia le funzioni della ghiandola prostatica vengono annullate in toto o solo in parte? I fasci dei nervi erigendi e le vescicole seminali vengono compromessi dalle radiazioni? Cosa accade agli spermatozoi?
  • Quali esami strumentali posso chiedere al medico di base per prevenire il tumore della prostata?
  • Un psa costantemente elevato anche anni dopo una prostatite può far sospettare un tumore alla prostata? Quali altri accertamenti sono necessari in tal caso?
  • Quanto incidono la prostatite e la minzione molto frequente?
  • Quali accorgimenti posso consigliare a mio marito?

Rispondono il Dott. Umberto Basso, medico oncologo della UOC Oncologia 1 e il Dott. Matteo Sepulcri, medico radioterapista della UOC Radioterapia.

  • L’uso della Finasteride altera il PSA?
  • A che età è necessario effettuare visite periodiche per prevenire il tumore alla prostata?
  • Esiste un programma di screening per questo tipo di tumore?
  • Come viene valutato lo stadio del carcinoma prostatico?
Rispondono il Dott. Marco Maruzzo, medico oncologo della UOC Oncologia 1, e la Dott.ssa Marta Burei della UOS Medicina Nucleare.

la radiologia senologica

  • In che fascia d’età va fatta la mammografia? Posso chiedere di farla anche se non ho l’età per lo screening?
  • Quanto dura l’esame mammografico? È doloroso? Ha effetti collaterali?
  • Se la mammografia è negativa, posso stare sicura? Quando dovrò ripeterla? E se, invece, dovesse evidenziare qualcosa?
  • L’ecografia senologica può sostituire la mammografia?
  • Se sento un nodulo al seno devo prenotare prima una visita con l’oncologo oppure una mammografia?
  • Può succedere che un nodulo sfugga a una mammografia?
  • Ho un seno denso: devo preoccuparmi?
  • Per sicurezza è opportuno fare la mammografia a intervalli più ravvicinati di quelli suggeriti dal medico?

Risponde la Dott.ssa Francesca Caumo, medico radiologo, direttore della UOC Radiologia senologica.

  • Il sarcoma di Kaposi colpisce solo le persone malate di HIV?
  • Le donne in menopausa che soffrono di osteoporosi sono più a rischio di sviluppare un sarcoma dell’osso?
  • Un lipoma può diventare maligno? È consigliabile asportarlo chirurgicamente in via preventiva?
  • Il liposarcoma si cura solo chirurgicamente?

Risponde il Dott. Francesco Russano, medico chirurgo della UOC Chirurgia oncologica dei tessuti molli, del peritoneo e dei melanomi.

  • Quali esami strumentali è opportuno eseguire per prevenire questi tipi di tumori?
  • Mia madre si è ammalata di liposarcoma: quante possibilità ci sono che mi ammali dello stesso tumore? Ha carattere ereditario?

Risponde la Dott.ssa Antonella Brunello, medico oncologo della UOC Oncologia 1.

  • Chi prescrive indagini dei markers tumorali ematochimici e in quali casi inerenti al tumore della mammella?
  • Ci sono casi di asportazione ovaie come trattamento del tumore in giovani donne o donne in premenopausa?
  • Sono stata operata e ora dopo chemio e radio sono in cura con letrozolo ma ho tantissimi dolori articolari che mi limitano nella vita quotidiana. Posso fare qualcosa per diminuire o eliminare questi dolori?
  • Perché ci sono recidive nonostante interventi chirurgici e terapie?
Rispondono la Dott.ssa Silvia Michieletto, medico chirurgo della UOC Chirurgia senologica 1, e il Dott. Carlo Alberto Giorgi, medico oncologo della UOC Oncologia 2.

Radioterapia e sostegno psicologico

  • Quali sono le complicanze della radioterapia per tumore al seno? È consigliato usare creme durante il trattamento?
  • Come si può prevenire l’incapsulamento della protesi nel medio/lungo tempo in seguito alla radioterapia? Ho notato un’asimmetria tra le mammelle dovuta all’irrigidimento dei tessuti.
  • Oltre che al paziente, il sostegno psicologico viene offerto anche ai suoi cari, per dare loro i mezzi per supportarlo al meglio? Con che modalità?
  • Come possiamo diffondere nella società più consapevolezza sul cancro al seno, facendo in modo che le donne malate non si sentano né emarginate né sconfitte?

Rispondono il Dott. Luigi Corti, ex-direttore della UOC Radioterapia, e la Dott.ssa Samantha Serpentini, psico-oncologo della UOSD Psicologia ospedaliera.

Dopo il tumore al seno: Sessualità e intimità

  • Si può avere un’attività sessuale durante le terapie?
  • Come incide la malattia sul desiderio sessuale?
  • Le cicatrici dell’operazione di mastectomia creano imbarazzano e vergogna: quali consigli per superare questo stato mentale?

Risponde la Dott.ssa Samantha Serpentini, psico-oncologo della UOSD Psicologia ospedaliera.

  • Esistono esami o screening utili a diagnosticare il tumore dello stomaco in fase iniziale?
  • Con diagnosi e trattamento precoce qual è il tasso di sopravvivenza a 5 anni?
  • Ho subito una gastrectomia totale più splenectomia nonostante abbia sempre seguito un sano stile di vita. È quindi così utile la prevenzione?
  • Il tumore dello stomaco ha carattere ereditario?
  • Il gist è ereditario?

Risponde la Dott.ssa Francesca Bergamo, medico oncologo della UOC Oncologia 1.

  • Esiste una correlazione tra tiroide di Hashimoto e carcinoma tiroideo?
  • Una tiroidite di Hashimoto può essere guarita? Se sì, come?
  • Ho 43 anni e soffro di ipotiroidismo di Hashimoto. È vero che, nella maggioranza dei casi, le malattie autoimmuni si accompagnano a due a due e devo quindi aspettarmi di svilupparne un’altra? Eventualmente come posso prevenirla?
  • Dopo l’asportazione della tiroide e le terapie per il trattamento del carcinoma tiroideo è possibile avere una vita quotidiana normale?
  • Sono stata operata di carcinoma papillare della tiroide: è necessaria la terapia con radio-iodio?
  • Si può guarire dal basedow se, assumendo il tapazole, le analisi ritornano nella norma o è comunque indicato l’intervento chirurgico?
Risponde il Dott. Antonio Toniato, medico chirurgo, direttore della UOC Endocrinochirurgia.
  • Ho subito l’asportazione della tiroide dopo che l’ago aspirato aveva dato esito positivo. L’esame istologico post intervento risultò però negativo: com’è possibile?
  • Quali sono i campanelli d’allarme per capire se è necessario o no effettuare un test genetico?
  • Quali sono le alterazioni genetiche conosciute?

Rispondono la Dott.ssa Stefania Zovato, medico endocrinologo, responsabile della UOSD Tumori ereditari, e il Dott. Gino Crivellari, medico oncologo della medesima unità.

  • Soffro di prostatite: sono a maggior rischio di cancro alla prostata?
  • Come si esegue l’autopalpazione ai testicoli?
  • Mio fratello ha sofferto di cancro del testicolo: rischio di avere la stessa malattia?

Risponde il Dott. Davide Bimbatti, medico oncologo della UOC Oncologia 1.

  • Vede un ruolo per un approccio olistico nel paziente nella fase ultima di malattia?
  • Come valuta l’opportunità di fare fisioterapia per un migliore rilassamento?
  • Quando è opportuna una visita presso un ambulatorio di cure palliative?
Risponde il Dott. Fabio Formaglio, direttore della UOC Terapia del dolore e cure palliative (con hospice).

Last modified: 12/11/2021 13:37

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