L’Istituto Oncologico Veneto compie un nuovo passo nel percorso di crescita internazionale
aderendo alla Società Europea di Radioterapia e Oncologia (ESTRO – European Society for
Radiotherapy and Oncology), la più autorevole e importante società scientifica europea nel campo
della radio-oncologia.
ESTRO nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della radioterapia nella cura multidisciplinare del
cancro, promuovendo ricerca, innovazione, formazione e accessibilità a trattamenti di eccellenza
in tutta Europa. L’adesione rappresenta una scelta strategica per lo IOV, che amplia così la propria
rete internazionale e apre nuove opportunità di collaborazione con alcuni dei più importanti centri
europei, sia nell’ambito clinico che in quello della ricerca scientifica. Un ingresso che consolida
ulteriormente il posizionamento dell’Istituto tra le realtà di riferimento nell’oncologia avanzata e
nella medicina di precisione.
Questa operazione si inserisce inoltre nel più ampio percorso di potenziamento tecnologico del
servizio di Radioterapia dello IOV, destinato a diventare nei prossimi mesi uno dei più grandi e
avanzati centri italiani, grazie all’introduzione di tecnologie di ultima generazione capaci di
garantire trattamenti sempre più efficaci, mirati e personalizzati per i pazienti oncologici.
La natura multidisciplinare della rete ESTRO coinvolge in particolare, radio-oncologia e fisica
sanitaria, i cui rappresentanti sono il professor Marco Krengli e la dottoressa Marta Paiusco.
«Entrare a far parte di ESTRO significa rafforzare la dimensione internazionale dello IOV e creare
nuove sinergie scientifiche e cliniche con i principali centri europei – sottolinea il Direttore
Generale IOV-IRCCS, dott.ssa Patrizia Simionato – La radioterapia oncologica sta vivendo una fase
di grande evoluzione tecnologica e metodologica: essere all’interno di questa rete ci permetterà di
contribuire attivamente allo sviluppo delle migliori pratiche e di offrire ai pazienti cure sempre più
innovative e integrate. Si tratta di un’opportunità importante anche per la fisica sanitaria,
disciplina centrale nello sviluppo di trattamenti radioterapici avanzati, sicuri e personalizzati. Il
confronto continuo con la comunità scientifica europea favorirà ulteriormente innovazione,
ricerca e qualità delle cure».
L’adesione dello IOV a ESTRO va a sommarsi alla già consolidata rete di collaborazioni
internazionali che comprende OECI (Organization of European Cancer Institutes), DIGICORE,
EURADOS (European Radiation Dosimetry Group), MELODI (Multidisciplinary European Low Dose
Initiative), EUREGHA (European Regional and Local Health Authorities), EARMA (European
Association of Research Managers and Administrators) ed ELBS (European Liquid Biopsy Society),
oltre al sostegno offerto da APRE (Agenzia nazionale per la Promozione della Ricerca Europea)
rafforzando il proprio posizionamento tra i principali centri europei impegnati nella ricerca
oncologica, nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo di modelli di cura avanzati e
multidisciplinari.




