Attività diagnostica
Identificazione di varianti patogenetiche germinali nelle forme di neoplasie su base eredo-familiare
- neoplasie della mammella, dell’ovaio, del pancreas, della prostata
(referenti: Dott. Montagna, Dott.ssa Elefanti)
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- Analisi di sequenziamento di nuova generazione (NGS) con un pannello multigenico dedicato ai casi di tumore sopra citati a sospetta eziologia ereditaria
- Interpretazione di varianti genetiche complesse
- melanoma multiplo e/o familiare e sindrome del carcinoma nevoide a cellule basali (sindrome Gorlin)
(referente: Dott.ssa Menin)
- Analisi di sequenziamento di nuova generazione (NGS) con un pannello multigenico specifico per i geni predisponenti a neoplasie cutanee noti
Tumori ereditari Endocrini Renali e Gastro-Intestinali
(referenti: Dott.ssa Schiavi, Dott.ssa Pinato, Dott.ssa Rossi)
Analisi di sequenziamento di nuova generazione (NGS) con un pannello multigenico specifico per i geni predisponenti alle patologie sotto riportate:
- Tumori Endocrini
- Feocromocitoma/paraganglioma ereditario
- Sindrome di Von Hippel-Lindau
- Neoplasia endocrina multipla di tipo 2, carcinoma midollare della tiroide
- Neoplasia endocrina multipla di tipo 1/4
- Iperparatiroidismo
- Carney Complex
- Carcinoma corticosurrenalico
- Adenoma ipofisario
- Iperplasia surrenalica macro- e micro-nodulare
- Tumori Renali
- Leiomiomatosi ereditaria e carcinoma a cellule renali
- Tumore papillare del rene ereditario
- Sclerosi tuberosa
- Sindrome di Birt-Hogg-Dubé
- Tumori Gastro-Intestinali
- Sindrome di Lynch
- Carcinoma del colon
- Poliposi
- Carcinoma gastrico familiare e carcinoma lobulare familiare della mammella
- Carcinoma gastrico
- Altre sindromi ereditarie con predisposizione ai tumori
- Sindrome di Cowden
- Sindrome di Li-Fraumeni
Analisi genetiche di marcatori predittivi di risposta ai farmaci
- Neoplasie della mammella e del pancreas: test predittivo di risposta farmacologica mediante approccio NGS su sangue (referenti: Dott. Montagna, Dott.ssa Moserle);
- Tumori dell’ovaio e della prostata: test predittivo di risposta ai farmaci PARP inibitori effettuato su tessuto tumorale e/o plasma (Referenti: Dott.ssa Moserle, Dott.ssa Boldrin);
Analisi molecolari di farmacogenetica per lo studio di fattori genetici che influenzano la risposta terapeutica
- Analisi molecolare delle varianti del gene DPYD per il trattamento con fluoropirimidine (referenti: Dott.ssa Calabrò, Dott. Curtarello, Dott.ssa Boldrin);
- Analisi molecolare delle varianti del gene UGT1A1 per il trattamento con irinotecano (referenti: Dott. Curtarello, Dott.ssa Boldrin).
Analisi per la definizione diagnostica, prognostica e per il monitoraggio della terapia delle neoplasie ematologiche
(referenti: Dott.ssa Bonaldi, Dott.ssa Cavallari, Dott.ssa Martines)
Citogenetica Convenzionale e Citogenetica Molecolare (FISH)
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- Analisi citogenetica per l’inquadramento diagnostico delle malattie mieloidi e linfoidi dell’adulto.
- L’analisi FISH, in conformità alle raccomandazioni internazionali, garantisce la valutazione dei principali marcatori genetici diagnostici e prognostici (es. riarrangiamenti KMT2A, MECOM, delezioni 5q e 7q), in particolare quando il cariotipo non è ottenibile o non è informativo, oppure quando le linee guida prevedono specifici bersagli molecolari da indagare.
- FISH su pannelli di marcatori genetici a valore prognostico e diagnostico:
- Leucemia linfatica cronica (LLC): del(11q22.3)/ATM, del(13q14), trisomia 12, del(17p13.1)/TP53
- Mieloma multiplo: su frazione plasmacellulare IGH::NSD2, IGH::CCND1, IGH::MAF, IGH::MAFB, delezione 17p13.1/TP53, +1q21/del(1p32).
- Linfomi B di alto grado: riarrangiamenti dei geni MYC, BCL2, BCL6, IRF4 (anche su sezioni paraffinate)
- Sindromi ipereosinofile: fusione FIP1L1::PDGFRA, riarrangiamenti dei geni PDGFRB, FGFR1 e JAK2
Diagnostica Molecolare Per Patologia
Leucemia mieloide acuta (LMA)
- Ricerca delle fusioni geniche diagnostiche PML::RARA, RUNX1::RUNX1T1, CBFB::MYH11 come analisi qualitative alla diagnosi e analisi quantitative per la valutazione della malattia minima misurabile
- Ricerca delle mutazioni di NPM1, FLT3, IDH1, IDH2, TP53, disponibili come test singoli.
- Saggio quantitativo NPM1 per la valutazione della malattia minima misurabile
- Pannello NGS mieloide comprendente geni associati a mielodisplasia e il gene CEBPA, per la classificazione diagnostica e la stratificazione prognostica
Sindrome mielodisplastica (MDS)
- Analisi mutazionali mirate: SF3B1, TP53
- Pannello NGS mieloide per la caratterizzazione delle mutazioni ricorrenti nelle MDS (es. ASXL1, TET2, DNMT3A, SRSF2, RUNX1, EZH2, CEBPA), utile per diagnosi e stratificazione del rischio (IPSS-M)
Neoplasie mieloproliferative croniche (MPN) non Ph+
- Ricerca dei driver mutazionali: JAK2 (mutazione V617F e mutazioni esone 12), CALR, MPL
- Pannello NGS mieloide per l’identificazione delle co-mutazioni con impatto prognostico (es. ASXL1, SRSF2, IDH1/2, EZH2), e per il riconoscimento delle forme MPN/MDS.
Leucemia mieloide cronica (LMC)
- Ricerca del riarrangiamento BCR::ABL1 alla diagnosi (18 varianti)
- Analisi quantitativa dei trascritti p210 e p190 per il monitoraggio della risposta molecolare alla terapia
- Identificazione delle mutazioni del dominio tirosin-chinasico di ABL1 di BCR::ABL1 associate a resistenza ai TKI (sequenziamento Sanger)
Leucemia linfatica cronica/Mieloma multiplo
- Mutazioni TP53 (NGS singolo gene; per il mieloma multiplo su frazione plasmacellulare)
- Mutazione del gene NOTCH1 (Dott. Piovan)
Macroglobulinemia di Waldenström
- Mutazioni dei geni MYD88 e CXCR4
Leucemia a cellule capellute
- Identificazione della mutazione del gene BRAF
Mastocitosi
- Identificazione della mutazione del gene KIT (D816V) come test mirato
- Pannello NGS mieloide per l’identificazione delle co-mutazioni associate (SRSF2, ASXL1, RUNX1, ecc.), come richiesto dalle raccomandazioni WHO/ICC 2022 e dalle linee diagnostiche internazionali
Analisi di virologia oncologica
- Ricerca e genotipizzazione di sequenze del virus HPV (papillomavirus umano) nelle lesioni associate, genitali ed extra-genitali, effettuata principalmente su cellule esfoliate e su biopsie (referente: Dott.ssa Del Mistro):
- per lo screening oncologico del carcinoma della cervice uterina, per cui IDMO è sede di uno dei tre laboratori centralizzati regionali per l’esecuzione del test HPV;
- per triage, diagnosi, follow-up e monitoraggio.
- Ricerca di sequenze e anticorpi del virus HHV8 in soggetti a rischio di sviluppo o affetti da patologie HHV8-correlate (sarcoma di Kaposi, effusione primitiva delle cavità sierose, malattia multifocale di Castleman) (referente: Dott.ssa Calabrò).
La qualità delle analisi eseguite in IDMO è monitorata e garantita attraverso l’utilizzo di controlli di qualità interna e la partecipazione a programmi di valutazione esterna di qualità (VEQ), con inserimento nella rete di laboratori LabNet GIMEMA (CML, JAK, AML) per le analisi di oncoematologia.