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DAI CALENDARI PERAZZA 2022 OLTRE 22MILA EURO PER I PAZIENTI PEDIATRICI DELLA RADIOTERAPIA IOV

DAI CALENDARI PERAZZA 2022 OLTRE 22MILA EURO PER I PAZIENTI PEDIATRICI DELLA RADIOTERAPIA IOV
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Anche quest’anno i calendari Perazza hanno lasciato il segno. L’iniziativa di solidarietà promossa da Studio Perazza in collaborazione con le tre squadre di vertice dello sport trevigiano (Benetton Rugby, Prosecco DOC Imoco Volley e Nutribullet Treviso Basket) ha raccolto 22.370 euro a favore dell’umanizzazione delle cure pediatriche nella UOC Radioterapia dell’Istituto Oncologico Veneto: una collaborazione che dà continuità a quanto realizzato per lo IOV nelle edizioni precedenti.
I tre calendari sono stati realizzati con il supporto del Consorzio di tutela del Prosecco DOC, il patrocinio del Comune di Treviso e l’assistenza logistica di DebbyLine, che ha consentito di recapitarli direttamente a casa dei donatori senza costi di spedizione aggiuntivi.

La pubblicazione del calendario, giunto alla quinta edizione, è divenuta un appuntamento atteso non solo dai tifosi ma anche dalla comunità locale. Il ricavato della vendita è cresciuto di anno in anno, grazie alla generosità di chi ha scelto di contribuire alla causa benefica ivi sottesa.
Nel 2021 la somma era stata utilizzata dallo IOV per acquistare nuovi software modulari per il miglioramento dei trattamenti radioterapici di precisione dei tumori cerebrali infantili. Quest’anno servirà a sostenere il progetto del Dott. Giovanni Scarzello, Direttore f.f. della UOC Radioterapia, di personalizzare le maschere termoplastiche – necessarie alla somministrazione del trattamento radioterapico del bambino – raffigurandovi, in collaborazione con l’Istituto d’arte “Pietro Selvatico” di Padova, il supereroe preferito del piccolo paziente, per farlo sentire invincibile.

La consegna dell’assegno al Dott. Scarzello è avvenuta il 24 maggio nella sede del Consorzio di tutela della DOC Prosecco. Erano presenti il Presidente del Consorzio, Stefano Zanette, Luca Pavin di DebbyLine, i rappresentanti delle squadre sportive coinvolte e Riccardo Perazza di Studio Perazza. «Ringrazio ancora una volta le squadre, gli atleti, i tifosi e tutti i partner che hanno reso possibile questa iniziativa – ha sottolineato Perazza – Abbiamo lavorato insieme con passione, come una squadra vincente, ma soprattutto come un team che si impegna per uno obiettivo in cui tutti crediamo fortemente e i risultati hanno di nuovo superato le aspettative, grazie anche a chi continua a sostenerci: imprese del territorio, tifosi e appassionati che acquistano i calendari, anche come oggetti da collezione. Sono loro a darci la motivazione e l’entusiasmo per riproporre la nostra sfida di solidarietà, anno dopo anno».

Il Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, Stefano Zanette, ha commentato così i risultati del progetto: «È per noi un onore poter condividere il successo della nostra Denominazione. E riteniamo doveroso cominciare proprio dal nostro territorio di appartenenza, in particolare sostenendo quelle persone, e i loro familiari, che in questo momento stanno attraversando momenti difficili a causa di malattie che necessitano di cure particolari, come quelle trattate dallo IOV. Siamo quindi lieti di aver potuto garantire anche quest’anno il nostro contributo all’iniziativa, che supportiamo per il quarto anno di seguito, l’auspicio che la nostra partecipazione favorisca dei passi avanti nella ricerca».

«Squadra che vince non si cambia: si rinnova una grande collaborazione che sta dando abbondanti frutti – conclude il Direttore Generale dello IOV Patrizia Benini, evidenziando il valore e la continuità dell’iniziativa – Ringrazio pertanto, ancora una volta, lo Studio Perazza che, in collaborazione con le società sportive coinvolte, dimostra di avere particolarmente a cuore l’Istituto Oncologico Veneto. I calendari ufficiali delle tre squadre trevigiane rientrano in un progetto benefico a favore del mondo dell’infanzia: l’assegno di 22 mila euro viene devoluto alla nostra Radioterapia per sostenere i progetti di umanizzazione delle cure per i pazienti pediatrici. Simbolicamente questi “generosi” calendari, con il loro susseguirsi di giorni e di stagioni, ci restituiscono il senso scadenzato e prezioso del tempo, che la malattia rallenta, dilata, a volte ferma, sempre più spesso fa ripartire con nuovo ritmo e nuova speranza».

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